Ti sei mai chiesto davvero a cosa serve la refrigerazione? Si tratta di una tecnologia così presente nella vita quotidiana che, come succede spesso in altri casi, si tende a darla per scontata.
Eppure, anche se non lo si pensa istintivamente, gran parte degli alimenti che acquistiamo al supermercato, o troviamo nei ristoranti e nei negozi specializzati, non potrebbero essere conservati in sicurezza se non fosse possibile sfruttare la refrigerazione.
Secondo una stima, il destino di numerosi prodotti alimentari freschi dipende proprio dalla catena del freddo per mantenere intatte le loro qualità e caratteristiche fino a quando non arrivano nei nostri piatti. Insomma, la refrigerazione è il vero pilastro su cui si basa la sicurezza degli alimenti: dalla produzione al trasporto, fino allo stoccaggio e alla vendita.
Approfondiamo meglio questo argomento fondamentale.
La refrigerazione rallenta la crescita batterica
Se si dovessero enumerare le funzioni della refrigerazione, la prima in assoluto è sicuramente il rallentamento della proliferazione batterica, come muffe e altri microrganismi, responsabili di alterare gli alimenti e di comprometterne la sicurezza per il consumo.
Infatti, abbassando la temperatura, si riduce in automatico l’attività dei microrganismi e i normali processi di deterioramento naturale vengono rallentati.
Occorre comunque specificare che la refrigerazione non va ad eliminare i batteri ma ne limita comunque la crescita. Ragion per cui, deve essere sempre accompagnata da una corretta gestione della catena del freddo da una parte e dal rispetto delle buone pratiche igieniche dall’altra.
Freschezza e qualità fino al consumatore
Capire a cosa serve la refrigerazione è intuibile dal ruolo effettivo che ha nel mantenimento della qualità degli alimenti. Carne, pesce, latticini, prodotti gastronomici, dolci freschi e numerosi altri ancora richiedono temperature necessariamente controllate per conservarsi in modo corretto. Quando è stabile, si aggira il rischio che subiscano alterazioni che ne minaccerebbero la qualità molto prima della scadenza effettiva.
Infatti, ogni fase della filiera alimentare dovrebbe seguire delle norme specifiche per garantire condizioni di conservazione corrette, evitando così sbalzi termici e situazioni analoghe.
L’elemento chiave della catena del freddo
La refrigerazione può essere definita come il cuore della cosiddetta catena del freddo, quindi l’insieme di tutte quelle procedure atte a mantenere gli alimenti alla temperatura adatta alle loro esigenze, dalla fase della produzione fino a quella della vendita.
Tenuto conto che il processo si sviluppi in numerosi passaggi che vanno dalla lavorazione, includendo il trasporto e la distribuzione poi nei punti vendita destinati, non è consentito che la catena del freddo venga interrotta.
La misura preventiva adottata da aziende alimentari assennate, per queste ragioni, è proprio quella di investire in impianti di refrigerazione affidabili e sempre monitorati.
Conclusione
Rispondere alla domanda “A cosa serve la refrigerazione?” aiuta a capire davvero il valore della tecnologia che rende possibile e concreta la moderna distribuzione alimentare. Se i sistemi di refrigerazioni non fossero efficienti, garantire la disponibilità di alimenti freschi e sicuri sarebbe soltanto un’utopia.
Mantenere la catena del freddo, preservando le caratteristiche degli alimenti e riducendo gli sprechi, è un dovere verso la salute dei consumatori.
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