In questo articolo, proveremo a fare chiarezza su alcuni dei falsi miti sulla refrigerazione più radicati, e che più spesso i nostri tecnici si ritrovano a dover sfatare, soprattutto in sede di progettazione o assistenza tecnica sugli impianti di refrigerazione dei nostri clienti dell’area di Marina di Massa e più in generale della Toscana.
Falsi miti sulla refrigerazione, quali sono veri o quali falsi?
Mettere il cibo caldo direttamente in frigo fa male all’elettrodomestico?
Il congelatore elimina davvero tutti i batteri? e ancora: la carne si può ricongelare se è stata prima cucinata?
Attorno al mondo della conservazione degli alimenti e all’uso dei frigoriferi si tramandano da generazioni credenze popolari e luoghi comuni che non solo sono privi di fondamento scientifico, ma rischiano spesso di farci sprecare cibo o di compromettere la sicurezza a tavola.
Senza dimenticare quelle errate informazione che, se seguite, possono risultare dannose per l’impianto di refrigerazione.
Ecco alcuni esempi pratici di falsi miti sulla refrigerazione sfatati, direttamente dalla nostra Pagina Facebook ufficiale.
Spegnere l’impianto frigorifero nei momenti di calma fa risparmiare energia?
Falso: le continue accensioni e spegnimenti stressano maggiormente il compressore, il quale dovrà lavorare il doppio per mantenere la temperatura dell’impianto a regime.
Un condensatore sporco può far salire i consumi del 30%?
Vero: grasso e polvere nelle alette del condensatore riducono drasticamente lo scambio termico, aumentando così i consumi dell’impianto.
Un compressore che si spegne e accende di continuo è già un segnale di guasto?
Vero: il cosiddetto “short cycling” non è un normale funzionamento, al contrario è uno dei primi sintomi di un problema in corso.
Un impianto di refrigerazione sovradimensionato è sempre la scelta più sicura?
Falso: un impianto troppo grande per lo spazio da conservare, consuma energia per raffreddare il volume inutilizzato.
La CO2 (R744) è il refrigerante naturale classificato come il più sicuro nella sua categoria?
Vero: secondo lo standard ASHRAE 34, la CO2 rientra nella classe di sicurezza più alta tra i refrigeranti naturali, oltre ad avere un GWP pari a 1.



